«La dignità del lavoro è un bene pubblico. Più diritti, più salario", recita lo striscione in testa al corteo. Qua e là altri cartelli, firmati dalla Sinistra critica, dalla Sinistra democratica e anche da Emergency. Un po' ovunque sciarpe, cappelli, bandiere e striscioni rossi. Il corteo si muove al suono di "Bella ciao".»
Basta questa news della diretta di Repubblica sulla manifestazione dei sindacati contro la crisi per DARMI UN FASTIDIO INDESCRIVIBILE. Non solo per le solite cazzate delle bandiere rosse e il bella ciao che già fanno perdere credibilità a qualsiasi corteo alla radice (cos'è una manifestazione folkloristica? che bello già che ci siamo portiamoci pure i campanacci delle mucche) quanto perché non riesce a non suonarmi come un controsenso il fatto che le reali vittime della crisi non siano certo le persone rappresentate da 'sti sindacati sinistrorsi.
Quelli a cui non viene rinnovato il contratto sono gli interinali, i contratti a progetto, gli stages, quelli di cui al sindacato non gliene fotte un cazzo perché son troppo presi a difendere le loro lobby, piloti autotrasportatori eccetera. Questi che vedo io quando vengono qui, dopo che li hanno sbattuti fuori al termine del loro "contratto" del cazzo o peggio stage, loro non li intercettano proprio. Cos'è che è la cassa integrazione che non mi ricordo???!!!
Poi, cazzi loro. Io non ho tempo da perdere in cazzate tipo scendere in piazza eccetera eccetera. Il mio unico obiettivo, l'unica cosa che sento può essermi utile, è ottimizzare tempi e risorse, cercare di rendermi in tutti i modi un prodotto il più possibile appetibile per un mercato del lavoro dagli scenari inquietanti.
Le nuove generazioni sono silenziose inerti eccetera eccetera disgregazione del tessuto sociale eccetera eccetera... parlate di meno e fatevi di più i cazzi vostri. Il prototipo della nuova generazione (che non si capisce bene cosa voglia dire, dove inizi e dove finisca) è individualista e calcolatore perché è l'unico modo che ha di sopravvivere in questa "società" (le virgolette sono d'obbligo). Ovviamente ci sarà adesso qualcuno che dirà l'unione fa la forza, occorre una nuova rinascita eccetera. Bene, ci provi. Poi mi fa sapere.
Son prospettive, e come tutto le prospettive = esperienza + circostanze. Il tutto mixato dal caos e dalla casualità, con eventuale contorno di personalità (= quante volte le opinioni in realtà non sono ragionamenti ma sono il sotto-prodotto irrazionale del desiderio di far valere la personalità che le esprime, sempre e comunque... e basta).