Nome: Sfabix «... sono piccola come lo scricciolo, ho i capelli arditi come il riccio della castagna, e gli occhi li ho del colore dello sherry che l’ospite lascia in fondo al bicchiere...»
Parto per qualche giorno. Aprivo un cassetto, ne saltava fuori una vecchia agendina. E per caso (o no?), l'occhio mi cadeva su un appuntamento del 21 aprile 2005.
Sono passati quattro anni. Quattro anni sono la differenza tra me e mia sorella, e mi riesce difficile pensare che quindi io all'epoca in un certo senso ero quella che è mia sorella ora. Piccola? Così mi sembra adesso.
Adesso che tutto sembra diverso, e anche io. E invece non è vero. La verità è che non sono cambiata per un cazzo ma sono tale e quale. Iper-ansiogena, timido-fobica. Cambiano solo le cirocostanze e le abitudini, le impressioni e le finzioni. Così che adesso c'è anche - e son diversi - chi mi dichiara che sono una persona determinata (c'è di che sogghignare).
Penso che non so da che parte andare, se sarò capace di andare, e che ho paura. E basta. Svuotando la borsa mi capitano in mano il cartellino e le chiavi dell'ufficio, ho meno paura. Mi sento quasi rassicurata. E forse è questa la cosa che dovrebbe preoccuparmi di più. Tra altri quattro anni, vediamo cosa ne penserò. Magari mi capiterà in mano l'agendina di Anne Geddes che mi ha regalato la mia capa per questo Natale, quando ha voluto fare una sorpresa a tutti.
Ha tutti i numeri per piacere ed è effettivamente carino e divertente. Siamo alla seconda puntata in rete di Fessbuc, una specie di sit-com all'italiana ambientata in un'agenzia di pubblicità che partendo dal pretesto di Facebook sbeffeggia i suoi utilizzatori-dipendenti, tra "creativi", stagiste, tresche al buio e storie d'ufficio. C'è chi l'ha paragonata a Camera Café: a me, che Camera Café non fa poi impazzire, piace di più (per il momento).
Fino alla terza puntata gli episodi potranno essere guardati solo su YouTube: poi, ci sarà un'asta e il prodotto andrà quasi sicuramente in tv. Un ottimo tentativo di tastare i gusti del pubblico, visto che il primo episodio è schizzato tra i più cliccati di YouTube in pochi giorni...
Non commento, chi sa sa, chi non sa non sa... cmq ricordate: qua ci sono delle belle possibilità di crescita professionale, tra un imballaggio e l'altro. Il vostro diploma è bene speso.
PERITI CHIMICI/BIOLOGICI La filiale di Besozzo (via XXV Aprile) dell’agenzia per il lavoro Gi Group sta cercando personale a Rancio Valcuvia, in provincia di Varese, per un’azienda cliente che opera nel settore alimentare industria. In particolare si cercano:
• Periti chimici o biologici/addetti al confezionamento-imballaggio (Rif. GI200905519);
Per la posizione si richiedono i seguenti requisiti: diploma di Perito Chimico o Tecnico Biologico o Scientifico, anche prime esperienze di lavoro, disponibilità per ambito produttivo con possibilità di crescita professionale. L’orario di lavoro è su turnazione diurna. Di contro si offre un contratto a tempo determinato full time con proroghe. Sede di lavoro: Rancio Valcuvia (Va).