Questa non me l'aspettavo. RP sta per Relazioni Pubbliche e il soggetto incriminato è proprio il mio prof. di Relazioni Pubbliche dell'anno scorso, nonché ex parlamentare, nonché vicepresidente di Assorel (l'associazione che riunisce le agenzie di relazioni pubbliche), nonché ingegnere, nonché imprenditore, tal Giuseppe Facchetti.
La storia me l'ha raccontata per caso un tizio simpatico lunedì in uni, sul web non c'è quasi niente a dire la verità, a parte questo file sulla storia della pubblicità che ho trovato su un settimanale che si occupa di comunicazione. Magari qualcuno più vecchio di me ne sa qualcosa?
Era il 1991. Governo Andreotti (il sesto o il settimo? boh). Il Ministero della sanità (con a capo il famigerato Francesco De Lorenzo, condannato nel 2001 a 5 anni e 4 mesi dalla Cassazione perché aveva incassato 9 miliardi di lire dal 1989 al 1992 da industriali farmaceutici. Ora è da qualche parte che fa volontariato per i malati di tumore) destina ben 28 miliardi di lire per una campagna di relazioni pubbliche per sensibilizzare sul tema dell'Aids: è di per sé una notizia, visto che le relazioni pubbliche in Italia iniziano a consolidarsi come una vera e propria disciplina solo a partire dagli anni Settanta. E' anche la prima volta che vengono indette due gare separate: una per la pubblicità e una, appunto, per le rp (ancora una prova dell'importanza che viene riconosciuta). Per la pubblicità, la spunta il famoso spot dell'alone viola.
Per le rp vince la gara la società Scr, del gruppo Shandwick. Ma c'è un problema: il vice presidente, Giuseppe Facchetti, è membro del Partito Liberale Italiano, proprio come De Lorenzo. Scoppia un casino, a partire da un'interrogazione parlamentare dei Verdi e del Pds. In realtà (come si legge qui in un atto parlamentare) l'ad Di Scr, Marcello Di Tondo, avrebbe anche dato tangenti a De Lorenzo perché la campagna di rp (il doc del Senato però parla di “campagna pubblicitaria”. ? ) fosse affidata alla ditta Red Hard & Sharp (una controllata di Scr, penso).
A sua volta Scr denuncia a Ferpi (Federazione Relazioni Pubbliche Italiana) e Assorel la Seci, una delle altre agenzia che avevano partecipato alla gara e sembrava essere dietro all'interrogazione (ma non mi dire!). Salta fuori un casino di proporzioni titaniche, anche giudiziario. Concluzione: Scr si dimette e viene pure sospesa dalla Assorel per un anno. Seci viene censurata. Nasce il primo decalogo per le gare pubbliche. Cmq, Facchetti durante il corso dava grande attenzione al concetto di responsabilità sociale dell'impresa :-)
Ps a proposito di Aids, figurati se per la pubblicità francese "L'Aids è una brutta bestia" non usavano un povero scorpione :-( tutti ci vogliono male :-( ma siamo velenosi e ci vendicheremo :-)